Dolore all'anca
Dolore all'anca?
A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo
Questa è un’espressione usata di sovente dai ballerini e dalle ballerine,
ma spesso in modo impreciso. Essi infatti lamentano dolore o più spesso
“fastidio” nell’esecuzione di alcuni tipici movimenti, soprattutto se
in en-dehors. Lamentandosi di questi sintomi, si portano la mano sulla
regione laterale della coscia, in alto, al passaggio tra bacino e radice
esterna della coscia.
L’anca, o articolazione coxo-femorale,
in quanto costituita da acetabolo e testa del femore, è un’articolazione
profonda, posta a livello del Triangolo di Scarpa, proprio
dove è palpabile l’impulso dell’arteria femorale. Una patologia a carico
dell’anca, quindi, si proietterà in prossimità della regione inguinale,
alla piega della coscia potremmo dire.
L’anca è l’articolazione più grande del corpo, caratterizzata
dalla presenza di due capi articolari a forma sferica, concava e convessa,
piuttosto congruenti, e rinforzata da una robusta capsula articolare.
Essa è circondata, in profondità, da brevi muscoli a funzione pressoché
extrarotatrice, muscoli che garantiscono i movimenti in en-dehors.
Più superficialmente, l’anca è dotata di grosse masse muscolari utili
nei movimenti di flesso-estensione e abduzione-adduzione.
L’anca è soggetta a grosse forze di pressione, soprattutto quando il peso del ballerino/a è sostenuto da un solo arto. Se a questo si aggiunge la particolare conformazione muscolo-scheletrica del ballerino, o l’esecuzione dei fondamentali con errori tecnici e/o posture incongrue, è chiaro come l’anca (così come altre articolazioni o unità mio-tendinee) possano subire effetti deleteri. Talora la particolare conformazione dell’articolazione è responsabile del dolore o della limitazione funzionale.
Nel caso dell’anca, si osserva
che di sovente sindromi dolorose a carico di questa
articolazione siano associate a scarso en-dehors, eccessiva antiversione
del collo femorale, collo femorale valgo. Queste condizioni incrementano
gli stress mio-tendinei e capsulari a livello del gran trocantere, del
piccolo trocantere e dell’articolazione stessa.
Oltre al dolore tipico di una patologia tendinea (del muscolo piriforme, della muscolatura glutea, ecc), talora la ballerina riferisce la presenza di uno “strano rumore” ai movimenti, solo a determinati movimenti. Il medico, dopo la vista, riuscirà a definire la presenza di ”CLICK” o di “SNAP”. Il CLICK anteriore viene provocato dal tendine dell’ileopoas, quando questo attraversa la parte anteriore della capsula articolare dell’anca.
Quando l’anca passa dalla flesso-abduzione alla prima posizione, è possibile
riprodurre il click al tatto e, talora, esso è anche udibile. Il click
è palpabile a livello del Triangolo di Scarpa, proprio dove si proietta
sulla cute la testa femorale, e per questo viene definito “click anteriore”.
Il click non è una patologia! Non è invalidante! Può arrecare fastidio
durante i movimenti di flesso-estensione e al passaggio dalla posizione
neutra all’en-dehors, ma non è causa di astensione dalla danza. Utile
è un corretto programma di stretching ed esercizi di
mobilità articolare, nonché correggere eventuali atteggiamenti scorretti
per la pratica della danza. Il termine “SNAP”, o in italiano “anca a scatto”,
è una sensazione di “scatto” a livello del gran trocantere, dove la bandeletta
ileotibiale passa sopra a questa prominenze ossea.
Questa può essere provocata da fattori anatomici (eccessiva sporgenza
del gran trocantere) o da fattori meccanici: muscolatura abduttori non
adeguatamente allenata da parte del ballerino, en-dehors scarso, tensione
eccessiva del muscolo tensore della fascia lata, scorretto aplomb del
ginocchio rispetto all’anca. Lo scatto è palpabile e, talora, anche udibile,
a livello del gran trocantere, e la sensazione lamentata è quella che
“l’anca stia andando fuori”. Tipicamente, lo scatto è
evocabile durante l’esecuzione di grand plié o rond de jambe. Il trattamento
consiste in esercizi di stretching, massaggi, migliorare la mobilità articolare,
correggere errori tecnici.
Altra causa di dolore a livello dell’anca può derivare dall’infiammazione di una delle numerose borse di cui essa e dotata. La borsa maggiormente interessata è quella posta tra gran trocantere e bandeletta ileotibiale. L’infiammazione di questa borsa determina dolore locale o poco dietro rispetto al punto in cui si palpa in gran trocantere. Il dolore aumenta atterrando da un salto, durante l’esecuzione dei rond de jambe o altri fondamentali in cui si fa uso del muscolo tensore della fascia lata. Il trattamento consiste in adeguati esercizi di stretching, massaggi, correzioni della postura del ballerino/a e, eventualmente, della tecnica.
Altra borsa sede di infiammazione è quella posta tra capsula articolare e tendine dell’ileopoas. Il dolore ha sede inguinale. Il trattamento è il medesimo.
Prof
Walter Albisetti e del Dott. Omar De Bartolomeo
Dancemedicine.eu




