Storia delle attrezzature
Durante la sua vita, Joseph Pilates continuò a sviluppare e a creare
nuovi pezzi di attrezzi per gli esercizi. Sotto al suo studio originario
di New York sull’ottava Avenue, c’era un piccolo negozio dove lavorò con
entusiasmo alle sue creazioni. Apparentemente lui era ricco di risorse
nel trovare i materiali, così costruì il suo primo Barrel con la metà
di una botte di birra. Il cerchio di ferro della botte divenne il primo
Magic Circle! Inoltre mentre lavorò con i soldati feriti durante la prima
guerra mondiale le attrezzature che sperimentò furono le molle dei letti
d'ospedale. Da qui nacque la prima Cadillac che fu la struttura di un
letto a baldacchino e cioé un letto d’ospedale rovesciato.
Più tardi Joseph lavorò come artista di un circo dove ebbe l’idea iniziale
per costruire la Wunda Chair, che poi sviluppò in un vero reformer da
casa. Joe e suo fratello continuarono a mettere a punto le loro invenzioni.
Nei primi tempi, il business era di piccole dimensioni e le loro forniture
potevano soddisfare le richieste. Nel 1945 le attrezzature ebbero il marchio
di fabbrica. Quando Romana prese lo studio originale dopo che lo avevano
gestito Joe e Clara, necessitò di attrezzature. Contattò Mr. Gratz, un
ingegnere strutturale (padre dell’attuale Mr. Gratz, produttore). Mr.
Gratz optò per una costruzione in alluminio piuttosto che in legno, preferito
da Joe. Per anni a New York la situazione restò la stessa. Il produttore
Gratz era in grado di provvedere alle attrezzature della piccola comunità
del Pilates con facilità. Poiché il metodo Pilates divenne sempre più
popolare, la richiesta di attrezzature continuò ad aumentare.
A questo punto la situazione del mercato divenne caotica. Molti produttori
si interessarono a questi attrezzi personalizandoli a proprio piacere.
Gli ebanisti iniziarono a consegnare belissimi mobili (in costoso legno
di ciliegio o di mogano) allo studio di New York per avere l’approvazione
di Romana Kryzanowska. Ma poiché questa gente non aveva mai visto un reformer
in azione, la maggior parte delle consegne fu soltanto un mobile creato
ad arte ma inutilizzabile. Altri conobbero il metodo e iniziarono ad osservare
gli esercizi individuali e soprattutto il progetto delle attrezzature
di Joseph. Al di fuori di questa rivalutazione e di questo confronto di
idee creativo, furono creati molti metodi diversi che assomigliavano a
quello originale di Joseph. Alcuni andarono così lontano da creare le
loro basi.
E’ discutibile quanto Joseph avrebbe approvato tutto questo. Recentemente
la situazione si è chiarita e stabilizzata con quattro o cinque fornitori
principali che emergono sul mercato. L’attrezzatura tradizionale di Gratz
è la più vicina a quella progettata da Joseph. Questo fornitore sta ancora
vendendo la linea completa delle creazioni di Joseph (includendo anche
i piccoli gadget). Sebbene Joseph Pilates originariamente costruì i suoi
reformer in legno, Mr. Gratz optò per l’alluminio con tutti i suoi vantaggi
e svantaggi.
Poi c’è ancora la Stott/Toronto (Canada). Questo fornitore ha avuto in
tutti questi anni trascorsi, così tanta creatività che la sua attrezzatura
e il suo insegnamento hanno smarrito le più lontane intenzioni originali
di Joseph. La più recente attrezzatura in aggiunta alle scelte del consumatore
è oggi il Peak Pilates, creato da Julie Lobdell. La Balanced Body (California)
iniziò come “Current concepts” ed ora è il più grande fornitore di attrezzature
negli Stati Uniti. Power Pilates ha lavorato con il direttore Ken Endelman
per anni e insieme ora ne hanno preso la linea ereditiera.





