Tosca, amore disperato
Tosca
Amore Disperato di Lucio Dalla, remake in chiave moderna del capolavoro
pucciniano. Tra Broadway e la Scala, tra la Royal Albert Hall e il Metropolitan,
tra Las Vegas e Cirque Du Soleil si muove idealmente questa Tosca ora
opera lirica, ora commedia, ora balletto moderno, ora musical, ora circo
acrobatico, ora teatro: un vero e proprio kolossal.
Trama: Sidonia la veggente canta dell'amore; amore disperato perché tradito e schiacciato dal potere. Tosca innamorata, vittima inconsapevole, si addormenta mentre sulla città eterna sorge la luna. Nella Chiesa di Sant'Andrea della Valle si rifugia l'ex console della caduta Repubblica romana, Cesare Angelotti. Mario Cavaradossi sta dipingendo una delle cappelle.
Angelotti vede Mario che è un suo vecchio amico ed esce dal nascondiglio;
ma il loro colloquio è interrotto da Tosca, la bella cantante amante di
Mario. Angelotti si nasconde e Tosca fa una scenata di gelosia a Mario
riconoscendo nella Maddalena dipinta la marchesa Attavanti; quand'ecco
arriva sulle tracce di Angelotti, il barone Scarpia capo della polizia
e il suo fedele Spoletta.
Persuaso della complicità di Mario, che gli è rivale nell'amore per la
cantante, Scarpia lo fa arrestare.
Scarpia è nelle sue stanze di palazzo Farnese, quando i poliziotti gli
portano davanti Cavaradossi che egli ha ordinato di arrestare; Angelotti
non è stato trovato e Scarpia allora fa torturare Mario. Tosca, sopraggiunta
sente i gemiti e inorridita rivela a Scarpia il rifugio del console.
Mario quando apprende il tradimento di Tosca, ne respinge l'abbraccio;
egli viene immediatamente condannato a morte per alto tradimento, ma riesce
a gridare in faccia a Scarpia tutto il suo sdegno. Tosca promette allora
di darsi a Scarpia, in cambio della vita dell'amante.
Il capo della polizia finge di dare ordini finchè la fucilazione di Mario sia solo simulata con fucili caricati a salve. Fa poi per abbracciare Tosca, che sconvolta dall'odio, lo uccide con un coltello. All'alba sui bastioni di Castel Sant'Angelo Tosca avvisa Mario che la fucilazione sarà finta. In realtà quando essa è avvenuta, Tosca si trova di fronte al cadavere di Mario che abbraccia disperata; poi, mentre gli sgherri (scoperto il corpo di Scarpia) stanno per arrestarla, si getta dagli spalti di Castel Sant'Angelo.





