MUSICAL COMEDY - origini e caratteristiche
Il musical (abbreviazione di musical comedy) è un genere di rappresentazione teatrale che si presenta contemporaneamente con più tecniche espressive e comunicative.
L'azione viene portata avanti sulla scena non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dalla danza che fluiscono in modo spontaneo e naturale.
In questo genere ogni particolare risulta indispensabile per la riuscita
dello spettacolo, dai costumi alla scenografia includendo regia, coreografie
e luci senza dimenticare gli attori (o meglio, performers) che devono
essere in grado di comunicare emozioni ricorrendo, spesso contemporaneamente,
a discipline come la recitazione, la danza e il canto.
La
nascita e diffusione del musical
Si può dire che il musical nasce il 12 settembre 1866 giorno in
cui negli Usa viene messa in scena per la prima volta un'opera (The Black
Crook) nata dall'unione fra una compagnia di ballo e canto importata dall'Europa,
con una compagnia di prosa. Questa collaborazione deriva dal fatto che
la prima era rimasta senza un teatro in cui esibirsi mentre la seconda
era alle prese con una produzione che si stava rivelando assai più
costosa del previsto. Superate le difficoltà economiche e organizzative
il 12 settembre ci fu la prima dello spettacolo che venne svolta al Niblo's
Garden Theatre (Usa).
Il musical ha quindi origine dai ceti popolari della società americana
e si sviluppa come una forma di teatro rivolta alle masse e a un pubblico
molto variegato. La sua struttura ed il suo stile permette allo spettatore
di poter seguire lo spettacolo come nel vaudeville (teatro di varietà),
risultando più scorrevole e di più semplice comprensione
rispetto alla prosa tradizionale.
La musical comedy nasce proprio negli Stati Uniti perché tra la
popolazione si trovano numerosi gruppi di immigrati appartenenti ad etnie
differenti i quali spesso non parlano o addirittura non conoscono l'inglese;
questi rappresentano un vasto pubblico potenziale per il musical perché
questa forma di spettacolo è in grado di legare con facilità
il pubblico all'interesse per una storia che traspare chiaramente nello
spettacolo e lo affascina con lo stesso tipo di emozione circense dei
varietà.
La bravura degli atleti, la grazia delle ballerine, la capacità
nel canto: sono queste le caratteristiche che hanno permesso la nascita
e lo sviluppo di questa forma di spettacolo.
Partendo da New York e Broadway, nasce una tradizione che si diffonderà
a macchia d'olio, portando la cultura del musical per le grandi e piccole
città degli Stati Uniti. Già negli anni '20 alcuni spettacoli
di Broadway cominciano a raggiungere i teatri del West End a Londra la
quale diventerà la grande capitale europea di questo genere teatrale.
Il musical si diffonderà successivamente in altre città
d'Europa anche se risulta difficoltoso farlo conoscere ai paesi di lingua
non anglosassone. Per far fronte a questo in alcune opere si è
ricorso alla traduzione dei testi, mentre in altri casi sono stati utilizzati
sottotitoli. Questo ha permesso di non perdere comunque la capacità
tipica dello spettacolo di rendersi comprensibile al pubblico per la sua
forma peculiare.
Bisogna riconoscere che la diffusione del musical è stata agevolata
dalle versioni cinematografiche di Hollywood, che hanno contribuito alla
maggiore conoscenza e popolarità di questo genere.
Una variante del musical, a mezzo tra quest'ultimo e il ballo da sala,
è la cosiddetta danza sportiva, praticata dalle associazioni iscritte
alla Federazione Italiana Danza Sportiva, riconosciuta dal CONI.
Il musical va inoltre attentamente distinto dal Teatro-danza: quest'ultimo,
infatti, è fenomeno non solo più recente, propriamente novecentesco,
ma concettualmente più avanzato e di maggiore complessità
estetico-linguistica.
Tipi
di musical
Oggi si possono distinguere due tipi di musical: teatrale e cinematografico
che nasce in Germania nel 1930 col film L'angelo azzurro di Josef von
Sternberg con Marlene Dietrich.





