Hairspray
Può essere definito senza dubbio il Musical del decennio, tornano il rock&roll
e la spensieratezza degli anni '60 in uno spettacolo al limite tra il
cartoon, la fiaba e la realtà. Uno dei casi in cui Cinema e Teatro intrecciano
le proprie sorti intorno ad un prodotto sempre vincente: nasce come commedia
cinematografica senza canzoni firmata nel 1987 da John Waters; diventa
Musical teatrale negli Usa agli albori del nuovo millennio; ritorna sul
grande schermo lo scorso anno in un grandioso e scintillante film-musical
(oltre 100 milioni di dollari l'incasso nei soli USA) con un cast stellare
guidato da John Travolta "en travestì" nei panni di una simpatica
"cicciona", con Christopher Walken, Michelle Pfeiffer, Zac Efron,
Queen Latifah. In "prima nazionale" assoluta debutterà al Sistina
la prima versione al mondo in lingua non inglese firmata da Massimo Romeo
Piparo (Jesus Christ Superstar, Evita, Tommy, My Fair Lady, La Febbre
del Sabato Sera, Lady Day, Alta Società).
Trama: Nei panni rigorosamente femminili della triste Edna, la "cicciona" che riconquista sorriso e fiducia in sé stessa grazie alla figlia e al ballo, l'esuberante Stefano Masciarelli, reduce da tre anni di trionfante tournée tra Palazzetti e Teatri con "La Febbre del Sabato Sera", chiamato qui ad una prova molto impegnativa, non foss'altro, per le oltre due ore di trucco che lo attendono ogni sera. Giovanna D'Angi è la fortunata vincitrice dei lunghi provini per il ruolo protagonista di Tracy. Il giovane talento siciliano l'ha spuntata sulle oltre 300 pretendenti selezionate in tutta Italia e corona con Hairspray il proprio sogno di calcare le tavole di un palcoscenico con un Musical! Nel numeroso cast, 30 persone in scena tra cantanti e ballerini di colore, attori di solida esperienza come Giulio Farnese, affermati talenti del Musical italiano come Flavia Astolfi, Cristian Ruiz (Jesus Christ Superstar, Grease, Rent, La Febbre del Sabato Sera, Alta Società, My Fair Lady) e il "Campione" di "Ballando con le stelle" Simone Di Pasquale ormai consacrato "Tony Manero" ne "La Febbre del Sabato Sera" dei record.





