West Side Story
USA - 1961
Regista: Robert Wise, Jerome Robbins
Cast: Paul Walker, Matthew Lillard,
Anna Paquin, Kevin Pollak, Alexis Arquette, Kieran Culkin, Elden Henson
Trama: Riff è il capo dei Jets, Bernardo
degli Sharks. Tra le bande rivali si prepara una dichiarazione di guerra.
Quando nasce, sincero e totalizzante, l'amore tra Maria, sorella di Bernardo,
e Tony, il migliore amico di Riff, la situazione precipita e la battaglia
ha inizio, vana, scorretta, fatale. Ispirato allo spettacolo che aveva
debuttato a Broadway qualche anno prima, nel 1957, West Side Story, codiretto
da Jerome Robbins e Robert Wise, rivoluziona, nel 1961, l'universo del
film musicale.
Lontano dalla favola e dai fondali dipinti a pastello, il film inscena
una vicenda tragica, che ripercorre con qualche (fondamentale) eccezione
il "Romeo e Giulietta" di Shakespeare, ma lo traspone nel West
Side di New York, dove le gang giovanili si scontrano in nome dell'odio
razziale e del possesso della terra (un cortile di cemento, un campo di
pallacanestro, due marciapiedi). I Jets e gli Sharks, rispettivamente
indigeni e portoricani, lungi dal sentirsi tutti insieme appassionatamente
americani, si provocano a vicenda e, accecati dall'orgoglio, si spingono
oltre il limite. Una giovane donna, Maria, nata a Portorico ma ansiosa
di vivere negli Stati Uniti, incarna l'unico lume di speranza, ma è un
futuro che nasce sulle ceneri di un amore sepolto anzitempo e sulle macchie
di sangue versato.
Grazie alle straordinarie coreografie di Leonard Bernstein, tutto, nel
film, è ballo, canto, movimento, persino la passeggiata dei Jets nel loro
quartiere o le sequenze di lotta. La città di New York è protagonista
assoluta e insieme spettatrice impotente di ciò che accade sul suo suolo,
alla faccia del mito della tolleranza e della statua della libertà.
Dieci i premi Oscar meritatamente conquistati, tra cui miglior film, regia,
scenografia, coreografia, costumi, montaggio, colonna sonora. Notevoli
persino i titoli di testa, affidati alla matita di Saul Bass. Nelle orecchie
restano, a lungo, le note di "Tonight", "Maria", "America",
negli occhi lo sguardo dell'eroina, Natalie Wood.





