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Titolo originale: White Nights
Nazione: Usa
Anno: 1985
Genere: Drammatico
Durata: 135'
Regia: Taylor Hackford
Musiche: Lionel Richie e
Michel Colombier
Sito ufficiale: www.miramax.com/shallwedance

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La Trama
Un aereo in servizio civile da Londra a Tokio è costretto,
per un guasto, ad un rischioso atterraggio di emergenza
sulla pista di un aeroporto siberiano.
Ma si trova con ciò
in una zona militare segreta.
Mentre precipita, un
passeggero americano lacera il proprio passaporto.
Ferito
alla testa, egli è curato e trattenuto in ospedale, sotto
le vigili attenzioni di Chaiko, colonnello del KGB.
Nikolai Rodcenko - l'americano è lui - è stato infatti
riconosciuto ed i frammenti del suo documento ricomposti:
per l'URSS egli è un criminale, poiché una diecina di anni
prima, profittando di una "tournée" in occidente del
Balletto Kirov di cui era il primo ballerino, il
giovanotto aveva scelto la libertà, per trasferirsi quindi
negli Stati Uniti e prenderne la cittadinanza. Al KGB non
pare vero di aver così fortunosamente recuperato Nikolai,
di strumentalizzarne l'asserito "ritorno" a casa e di
farne, con ciò, un bel caso politico.
Così l'ex-sovietico
viene installato in un magnifico appartamento ed alle
costole gli mettono Raymond, un afroamericano che, a suo
tempo (per le troppe umiliazioni subite, fino alla
chiamata dello Zio Sam per la guerra del Vietnam) aveva
fatto la scelta contraria, convinto di trovare nel Paese
che lo ospita (nel quale ha sposato Darya. una gentile
moscovita), la realizzazione dei propri ideali. Poiché
Raymond è un asso del "tip-tap", i due uomini sono
obbligati non solo a convivere, ma anche ad addestrarsi
duramente in una sala-prove del teatro Kirov, spiati da
microfoni e fotocellule. Il KGB è sicuro che Raymond
finirà con il persuadere l'altro a restare in URSS: il
colonnello Chaiko si avvale anche della presenza e del
fascino della bella Galina Ivanova, l'ex-amore di Nikolai
e ne sfrutta il rancore che essa serba in cuore per quest'ultimo,
in un misto di ricordi e anche di affetto.
Galina deve
vincere la volontà del danzatore di tornare in America,
con la promessa che sarà perdonato e riammesso nel suo
ruolo in seno al prestigioso balletto del teatro. Sarà,
invece, proprio la donna che, presi furtivi accordi con
Scott, un funzionario della Ambasciata degli Stati Uniti
nel corso di un ricevimento, agevolerà la fuga di Nikolai.
All'ultimo momento, tuttavia, i due danzatori e Darya
partiranno insieme (lei sulle prime è riluttante: si sente
profondamente russa e poi attende un bambino), dopo avere
ad arte simulato alterchi continui e violenti ed essersi
coperti di vicendevoli insulti, per far credere agli
agenti in costante ascolto che il Nikolai si è innamorato
della moglie di Raymond. Fuga rocambolesca, arrivo
fortunoso a qualche metro dell'Ambasciata, dietro i cui
cancelli l'avveduto Scott ha organizzato un folto raduno
di diplomatici, pronti ad assistere ad un clamoroso
incidente internazionale.
E dunque sconfitta di Chaiko,
che fa buon viso al suo fallito gioco, ripiegamento e
mugugni degli uomini del KGB, nelle cui mani resta però lo
sfortunato Raymond. Sarà restituito più tardi al suo Paese
di origine, scambiandolo alla frontiere con altro
personaggio, politicamente ben più importante di lui.

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