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Titolo originale: Save The Last Dance
Nazione: USA
Anno: 2001
Durata: 108'
Regia: Thomas Carter
Sceneggiatura: Duane Adler
Cast: Julia Stiles (Sara), Sean Patrick Thomas (Derek), Kerry
Washington (Chenille), Terrey Kinney (Roy), Fedro Starr (Malakai)

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La Trama
Ennesimo film sulla danza. Passione per la danza,
difficoltà a realizzare il proprio sogno, dubbi e
incertezze, amori in costruzione, realizzazione finale per
ognuno dei personaggi.
Insomma gli elementi tipici dei film di questo genere ci
sono tutti. Persino i dialoghi scontati e melensi. Ci sono
anche quelli. "Save the last dance" è un miscuglio di "La
febbre del sabato sera" e "Footlose": i protagonisti sono
due giovani liceali, Sara aspirante ballerina che sogna di
entrare alla Julliard, e Derek, ragazzo di colore che
vuole diventare medico.
I due si incontrano nel liceo del South Side di Chicago ,
dove Sara si è trasferita dopo la tragica morte della
madre. Si innamorano e facendo coppia fissa si ritrovano
contrastati soprattutto dagli amici e compagni di scuola e
di vita di Derek. Da questa lotta per le loro aspirazioni
e per i loro sentimenti alla fine riusciranno ad uscirne
vincitori.
 
Per Thomas Carter, vincitore di tre premi Emmy per alcuni
film televisivi e del prestigioso Directors Guild of
America, "Save the last dance" è il suo terzo
lungometraggio, dopo "Swing Kids-Giovani ribelli" e il
thriller "Uno sbirro tuttofare" con Eddie Murphy.
Il film segue con tale precisione tutti gli stereotipi del
genere da risultare difficile dire cosa va e cosa non va.
A ritmo di musiche hip-hop i due protagonisti prima
litigano, poi si innamorano e poi si aiutano l'un l'altra
a coronare il proprio sogno di gloria. Non manca
naturalmente l'amico del protagonista che tenta non solo
di separarli ma anche di trascinare Derek nei suoi loschi
affari; tanto meno il padre della giovane Sara, che si
ritrova ad occuparsi di una figlia già grande che non ha
quasi mai visto dopo il divorzio con la madre, per tacere
della commovente e strappalacrime dichiarazione finale di
amore paterno.
Le musiche di Mark Isham e la coreografia Hip-hop sono
decisamente di alto livello. Da sottolineare soprattutto
il balletto moderno presentato dalla giovane Sara
all'esame della Julliard. Curate da Fatima, coreografa
hip-hop di successo di Michael Jackson e dei Backstreet
Boys per citarne solo alcuni, è un bellissimo e armonico
mélange tra leggerezza classica e moderno atletismo.
Probabilmente la parte più bella ed entusiasmante di tutto
il film.

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