La danza su ghiaccio è musica, arte e spettacolo.
Questa disciplina coniuga la tecnica del pattinaggio alla
magia della danza. Valzer, tango, fox-trott, polka sono solo
alcuni dei ritmi che i pattinatori, in coppia, sono chiamati
a interpretare.
Apparentemente meno impegnativa del
pattinaggio artistico, la danza richiede in realtà tecnica
eccelsa, agilità, affinità e un'insospettata prestanza
atletica.
Le Specialità
Le specialità del pattinaggio di figura sono quattro:
l'individuale maschile e femminile, il pattinaggio a coppie
e la danza sul ghiaccio.
Le gare individuali sono divise in due fasi: un programma
corto
e un programma libero.
Il
pattinaggio a coppie è svolto all’unisono dai partner,
compiendo lift (sollevamenti senza superare la linea delle
spalle), salti e piroette.
La gara a coppie ha un programma
corto e un programma libero.
La danza sul ghiaccio si basa sul ritmo, l’interpretazione
della musica e la precisione nei passi. Una competizione di
danza sul ghiaccio comprende un programma obbligatorio, un
programma originale e un programma libero.
La Storia
Fin dal 700, gli scandinavi usavano dei pattini grezzi
fatti di corna di renna o di ossa d’alce per percorrere le
vie navigabili gelate per cacciare o combattere.
Gli olandesi hanno aggiunto lame di metallo nel tardo XVI
secolo, migliorando molto la qualità dei pattini, che
usavano per viaggiare e trasportare le merci da un villaggio
all’altro su canali gelati.
Nel 1600, gli olandesi hanno inventato la prima e più comune
manovra del pattinaggio, conosciuta come Dutch Roll, un
movimento semplice che si può compiere in scioltezza. Poco
dopo, i francesi hanno aggiunto le piroette e le trottole.
Nel
1892 fu fondata la federazione internazionale di
pattinaggio, l’International Skating Union (ISU). Sei anni
dopo si tenne il primo evento di pattinaggio di figura
autorizzato dall’ISU: gli organizzatori speravano che
diventasse presto uno sport olimpico ufficiale. Dal momento
che le gare si svolgevano al coperto, il pattinaggio di
figura venne aggiunto al Programma Olimpico dei Giochi
Estivi del 1908. Divenne uno sport ufficiale dei Giochi
Olimpici Invernali a Chamonix nel 1924, con la prova
individuale maschile e femminile e il pattinaggio a coppie.
La danza sul ghiaccio è stata aggiunta al Programma Olimpico
nel 1976 ai Giochi di Innsbruck, in Austria.
L'Attrezzatura
Pattini
Le lame per il pattinaggio di figura sono di acciaio di
carbonio e sono larghe 3-4 millimetri. Hanno una leggera
curva concava, che consente dei pattinatori di eseguire
giravolte e piroette con grande facilità. La scannellatura
centrale della lama forma due spigoli (i “fili”) su ogni
lato (esterno e interno), consentendo al pattinatore
controllo dei movimenti e velocità. I dentini sulla punta
della lama (toe picks), consentono spinta per il salto e
fanno da perno per le piroette.
I danzatori sul ghiaccio spesso indossano un tacco alto con
il quale spingono il peso del corpo sull’avampiede per un
migliore controllo dei passi veloci e dei cambi di
direzione.
Stivaletto
In genere rinforzato con uno strato di pelle interno per
proteggere le caviglie. Le larghe strisce di pelle con
imbottitura consentono la flessibilità del piede all’interno
dello stivaletto.
Costumi
I pattinatori e i ballerini studiano dei completi in armonia
con lo stile del programma e il tipo di musica. I loro
costumi dovrebbero esaltare la performance ma non essere una
distrazione. Le donne devono indossare una gonna e gli
uomini i pantaloni lunghi.
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