Con
il termine Boogie Woogie viene indicato un tipico stile
musicale per pianoforte derivante dal blues ma più veloce e
ritmato.
I creatori sono da ricercare tra i negri che seguendo la
ferrovia e le città lungo le rive del Mississippi
allietavano le serata al suono della loro chitarra con
quella melodia tipica che verrà successivamente trasportata
sul pianoforte delle osterie (Jukers).
Tipico di questa musica era il picchiare sui tasti del piano
in maniera molto decisa, quasi a cercare l’elevazione delle
note al di sopra del rumoreggiare dei clienti. Chiamata fast
western blues per la grande diffusione nel Texas questo
stile musicale si affinò nelle grandi metopoli del nord come
Chicago, St.Louis, Detroit richiamo per gli emigranti delle
comunità nere alla ricerca di lavoro.
Il ballo
Per molti anni i movimenti di danza supportati dalla musica
del boogie woogie furono affidati all'improvvisazione. I
neri erano abituati a ballare liberamente ogni ritmo, senza
problemi di codificazioni: meno che mai si preoccuparono di
mettere in piedi costruzioni tecniche relative a questo
nuovo tipo di ballo.
A dire il vero, dagli studi effettuati sul boogie woogie in
quanto ballo, è emerso chiaramente che esso non ha creato
specifiche figure, ma ha operato una sintesi ed un
assemblaggio di tutto quanto era stato prodotto dalle danze
del genere jitterbug:
• continuo rimbalzare da un piede all'altro;
• break-away;
• separation e riavvicinamento con arrotolamento e
srotolamento della dama;
• air-steps,
• dinamica gestione della dama in tutta una serie di giri e
piroette;
Per quanto riguarda la posizione della coppia, non c'era una
regola precisa, nel senso che la libera interpretazione
portava di volta in volta i ballerini ad assumere posizioni
aperte, chiuse, di spalle. Questa condizione di fondamentale
libertà consentiva ai danzatori più acrobatici di inserire
figure azzardate e pericolose: salti mortali, voli di ogni
genere, scavalcamenti della dama e sottopassaggi da parte di
lei. Si preparavano in tal modo le premesse del rock 'n'
roll. |