Tap Dogs... e il tip tap cambia abito

 

Tap Dogs 03/02/2012

Nascono in Australia nel 1994 e nel 2000 aprono le Olimpiadi di Sidney, sono in tournée da 14 anni, hanno toccato qualcosa come 330 città e si devono persino dividere per soddisfare le richieste dei teatri di tutto il mondo. Ma adesso, finalmente, tornano in Italia! Sono i Tap Dogs!

Lo spettacolo in cui il tip tap si sveste completamente di quel look bon ton per indossare jeans, t-shirts e grossi scarponi da lavoro.

Dopo Milano, Genova e Padova, eccoli approdare al Teatro Olimpico di Roma fino al 4 Febbraio e da qui proseguiranno poi per Assisi, Bologna e Firenze. Energici, divertenti, originali e un pizzico di sana follia. Questo sono i Tap Dogs, la compagnia/spettacolo fondata da Dein Perry nel 1994 a Newcastle ispirandosi agli operai nelle fabbriche di Sidney.

Lo spettacolo è la dimostrazione di come la fantasia sia la vera essenza del fare teatro. Pochissimi oggetti, assolutamente basilari, per creare scenografie mobili e altrettante situations su cui far risuonare le claquettes. Trabattelli, scale, pedane e qualche fune. Voilà, le jeux sont faits! Al resto pensano loro, i Tap Dogs, con la simpatia e la bravura.

Vestiti come operai in fabbrica (e di fabbrica in realtà si tratta, considerate le scene) i sei danzatori della compagnia incantano con la loro precisione, il sincronismo, la sicurezza con la quale danzano velocissimi tra pedane spezzate e persino a testa in giù. Non c’è spazio per le incertezze.

Tutto crea musica. Anzi, più precisamente, ritmo! Palloni da basket e saldatrici su scale di ferro si uniscono alle due splendide percussioniste sospese su due grossi trabattelli con i loro strumenti. Scenografia esse stesse.

Il programma è un crescendo. Dal primo pezzo, senza musica né strumenti se non le claquettes sistemate sotto grossi scarponi (“byebye” alle lucide e delicate scarpette di Fred Astaire!) fino al divertente cavallo di battaglia in cui i Tap Dogs ballano su pedane ognuna delle quali ricrea il suono di uno strumento diverso, passando attraverso ua esibizione a testa in giù, sospeso con una imbracatura al soffitto o al gran finale con una coreografia dentro un sorta di vasca piena d’acqua.

Spettacolo brillante, leggero e divertente. I Tap Dogs una vera forza della natura, instancabili e bravi, coinvolgenti e convincenti anche per un pubblico più pretenzioso.


Articolo di Tania Mastrangioli

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