Il musical Gangster, Guappi e Pupe
Il Laboratorio teatrale LUISS Guido Carli 2010/2011 va in scena alle 21
di stasera con "Gangster, Guappi e Pupe, musical
sui bassifondi metropolitani, tra Brecht, Viviani e Bob Fosse. L'ingresso
è in Viale Pola 12, a Roma. Lo spettacolo andrà in scena fino a mercoledì
25 maggio a sostegno del progetto "La Grande Casa di Peter Pan 1".
L'adattamento e la regia è di Ferdinando Ceriani. La collaborazione alla
messinscena e le coreografie di Carla Ferraro. L'assistenza alla regia
è Alice Guidi, le musiche di Kurt Weil, Leonard Bernstein,
John Kander. Gangster, sparatorie, malfattori, usurai, prostitute, aguzzini
sono solo alcuni dei personaggi che popolano questa discesa negli "inferi"
delle città metropolitane, nei loro bassifondi oscuri, inquietanti, sotterranei
in cui si annidano e pullulano i vizi del genere umano, dove le regole
vengono sovvertite, ribaltate come in una sorta di festa carnevalesca.
Per informazioni: LUISS Guido Carli - Attività Culturali - Telefono: 06.8522
5655 - attivitaculturali@luiss.it.
Le Case d'accoglienza. Sono state realizzate a Roma da
Peter Pan onlus 2 per consentire la deospedalizzazione dei bambini in
terapia oncologica e per offrire ai loro genitori un "porto sicuro
nella tempesta della malattia". Ora non bastano più a far fronte
alle crescenti richieste di ospitalità che giungono all'Associazione.
E così Peter Pan, armata di molto coraggio, con una esperienza decennale
alle spalle - oltre 500 le famiglie accolte ad oggi - ha deciso di allargare
il suo "abbraccio" e di mettere in cantiere un'altra Casa, "La
Grande Casa di Peter Pan". L'apertura della nuova struttura è prevista
per la fine dell'anno a Trastevere dove nascerà un grande polo d'accoglienza
per bambini malati di cancro, il più grande d'Europa sia per capacità
recettiva che per la tipologia dei servizi garantiti 24 ore su 24, 365
giorni l'anno.
Il ruolo dei volontari. La vita dell'associazione è animata da una ampia e motivata rete di Volontari, organizzati in equipes e appositamente formati. Assicurano ai bambini e ai loro genitori tutto il supporto necessario durante l'intera durata delle terapie, sia in ospedale che presso le case d'accoglienza. "Con l'apertura della Grande Casa contiamo di poter accogliere 30 famiglie in più rispetto alla globale capacità attuale d'accoglienza. ... Certo, noi di Peter Pan vorremmo poter chiudere un giorno le nostre case d'accoglienza e non doverne aprire di nuove, ma in attesa che la ricerca in campo oncologico pediatrico compia nuovi passi in avanti e che la sanità pubblica garantisca l'accesso a cure d'eccellenza vicino al luogo di residenza a tutti i bambini malati, non potevamo restare sordi anche ad una sola richiesta di aiuto e di ospitalità.." Giovanna Leo - presidente associazione Peter Pan onlus.





