La Rouge
Francesca Romana Liguori in arte LaRouge, il nome immagino
per il colore dei tuoi capelli...
Si, i miei capelli hanno dato vita al mio nickname che però non ho scelto
io... Francesca è un nome molto comune e quindi le persone mi hanno cominciato
a chiamare La Rossa poi qualcuno ha iniziato a chiamarmi in francese La
Rouge perchè è più di classe... e mi è piaciuto tanto da tenerlo.
Ballerina, insegnante e organizzatrice, mi sembra molto impegnativo, come
riesci a gestirti tra tutte e tre le cose?
Non è facile ma si fa, prima di tutto sono una ballerina e non riesco
a stare troppo lontana dal palcoscenico, è la mia passione che mi porta
ad avere voglia poi di creare e condividere con i miei studenti, ognuno
di noi ha qualcosa da dare non si finisce mai di imparare... ci vuole
talento anche per insegnare non è una cosa che si può improvvisare, è
una grande responsabilità: si formano i caratteri delle persone soprattutto
tra gli adolescenti che nelle scuole di danza sono in gran numero, da
questo poi scaturisce anche l'organizzazione dei workshop con i vari insegnanti,
la voglia che avevo di poter far studiare i miei ragazzi con grandi nomi
che io in prima persona avevo già incontrato era una grande opportunità
poi comincia a diventare una parte del mio lavoro ottenendo numeri di
studenti sempre maggiori per i vari eventi... certo lo stress non manca
ma è una grande soddisfazione alla fine!
Beh ti sei creata la tua strada, coraggio e talento non mancano
ma come hai iniziato a ballare?
Prima del mio incontro con la danza facevo nuoto anche se a pensarci bene
probabilmente il primo vero approccio è stato con i saggi scolastici alle
scuole elementari e durante un campo estivo dove ci avevano fatto imparare
una piccola coreografia che come esperienza mi è rimasta molto impressa,
però inizio effettivamente danza a 13 anni comincio con il funky e poi
hip-hop seguo i corsi in una scuola di danza dietro casa mia per 4 anni
poi l'insegnante ci deve lasciare per una gravidanza e da lì comincio
a seguire i corsi di hip-hop in una palestra dove rincontro un ragazzo
che avevo conosciuto alla scuola un anno prima e che guarda caso insegnava
lì, cosi inizio un nuovo percorso di studi con lui che diventa il mio
coreografo, creiamo un gruppo chiamato DELIRIUM 3MENS con il quale faccio
tantissima esperienza tra gare ed esibizioni varie, giriamo l'Italia insieme
e' stata veramente una grande gavetta per me tanto che ancora lavoriamo.
Insomma un gran legame!
Si è nata una grande amicizia oltre al lavoro, io lui e l'altra ragazza
che abbiamo dato vita al gruppo siamo molto amici sono un po' i miei punti
di riferimento gli amici di una vita!
Poi pero vedo dalle tue esperienze che hai lavorato per diversi
artisti da sola giusto?
Si, ho sempre viaggiato da sola studiando in giro per il mondo e quindi
ho cominciato a fare audizioni e così sono arrivati i primi lavori al
di fuori del gruppo come i "Zee Cine Awards " a Londra , i video
musicali come ballerina e coreografa (come Amir, i Ministri, Gemelli DiVersi),
l-ultimo lavoro è stato il musical "Stand up- the new revolution"
con Cece Rogers che fondeva l'hip-hop con il Gospel, con il quale ho avuto
una tournée per tutt'Italia toccando anche la Svizzera, è stata veramente
una bella esperienza!
Complimenti! Teatro o televisione?
Beh sono completamente due cose diverse la televisione dà molta visibilità
ma il teatro dà delle emozioni indescrivibili... dare al pubblico e ricevere
allo stesso momento è una cosa magnifica!
Ti sei dedicata sempre e solo all'hip-hop?
In maggior parte, sono professionista in hip-hop ma ho studiato anche
un po' di modern, contemporaneo, jazz e classico, studi importanti e soprattutto
il classico che ancora continuo a studiare in quanto lo ritengo fondamentale
per una buona conoscenza del proprio corpo..
Quindi è la tua gran passione questo genere di danza...
Non è solo una passione è uno stile di vita, l'hip-hop è una cultura non
sono solo dei passi codificati è molto di più, io mi ci sono avvicinata
tramite le canzoni inizialmente poi la mia curiosità andata ben oltre
tanto da farne la mia vita.
Hai progetti al momento?
Non posso fare progetti si vedrà piano piano quello che viene, sicuramente
studiare e studiare sempre!
Hai qualche consiglio da dare ai più giovani?
Beh sicuramente continuare a studiare sempre il più possibile, studiare
i vari stili di danza non soffermarsi su una cosa sola, non pensare mai
di essere arrivati al top perchè è li che poi muore il ballerino... si
cresce sempre e tenere l'umiltà che è una cosa che hanno in pochi.
Rachele Rossanese





