Le Pavillon d'Armide
Balletto in un atto e tre scene; musica di Nicholas Tcherepnine; libretto
e scenografia di Alexandre Benois; coreografia di Mikhail Fokine.
Prima rappresentazione: Pietroburgo, Teatro Marijnsky, 25 novembre 1907 con interpreti: Anna Pavlova, Pavel Gerdt, Vaslav Nijinskij.
Il balletto, ispirato al racconto Omphale di Gautier, narra del visconte
Renè de Beaugency che viene alloggiato durante un forte temporale nel
padiglione del castello di un vecchio marchese.
Qui il giovane rimane estasiato da un arazzo raffigurante Susanna, la
giovane figlia del marchese morta prematuramente, nelle vesti di Armida.
René viene trasportato come in un sogno nei giardini di Armida divenendo
Rinaldo mentre il marchese è il re e Susanna è Armida. Al risveglio il
giovane è ormai perdutamente innamorato di Susanna ma si accorge, alla
vista del marchese, di essere stato stregato, tanto più che quest’ultimo
gli consegna la sciarpa con cui Armida nel sogno lo aveva avvolto. Infelice
sviene, mentre il vecchio marchese gode della sua vittoria.
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