Don Chisciotte, un eccentrico gentiluomo di campagna, si ritiene
legittimo successore dei cavalieri erranti medievali, sui quali
ha letto moltissimo, forse troppo. Ormai sogna soltanto la sua
nobile dama Ducinea, per la quale combatterà le sue battaglie. I
suoi sogni sono però bruscamente interrotti dal suo vicino
Sancho Panza, che sta fuggendo dopo aver rubato un pollo,
inseguito da alcune serve. Don Chisciotte lo nomina
immediatamente suo scudiero e insieme a lui parte per avventure
cavalleresche di guerra e amore.
Atto primo
Kitri figlia dell'oste Lorenzo, è alla ricerca del suo
innamorato, il barbiere Basilio, che incontra sulla piazza del
villaggio. Le loro allegre danze si fermano improvvisamente
all'apparire del padre di Kitri, che vuole costringerla a
sposare il nobile e ricco Gamache. Kitri rifiuta decisamente.
Nel frattempo sopraggiungono Don Chisciotte e il suo servo
Sancho, e Lorenzo offre loro ospitalità nella sua locanda. La
gente del villaggio continua a danzare allegramente, prendendo
in giro Sancho, finché il padrone non interviene in suo aiuto.
Ammirando Kitri, Don Chisciotte ravvisa in lei l'adorata
Dulcinea e galantemente le offre il braccio per un minuetto. A
Gamache - furioso - non rimane altro che partecipare alle danze.
Protetti dalla confusione, Kitri e Basilio riescono a fuggire.
Atto secondo
Kitri e Basilio trovano rifugio in un mulino a vento, dove
vengono assaliti dagli zingari, che però si accorgono subito che
i due non possiedono niente e spostano la loro attenzione su
Lorenzo e Gamache. Gli zingari, intanto, inscenano un pezzo di
teatro per marionette nel quale si narra come l'amore di Kitri e
Basilio è contrastato dalle trame del padre della giovane e di
Gamache. Don Chisciotte accorre in aiuto degli oppressi e
distrugge il teatrino. L’attenzione di Don Chisciotte viene però
improvvisamente attratta dal mulino a vento, che la sua
fantantasia trasforma in un gigante nemico da combattere. Ma le
pale del mulino lo gettano a terra. Inoltre viene spaventato
dagli zingari, per l'occasione travestiti da mostri, mentre
Kitri e Basilio fuggono nuovamente. In stato di semincoscienza
per le ferite riportate, Don Chisciotte sogna di essere
trasportato in un giardino incantato, come premio por il suo
coraggio e la fedeltà dimostrata. La regina delle Driadi lo
,conduce da Dulcinea, alla quale egli dichiara il suo amore. Ma
la visione svanisce all'improvviso
Atto terzo
Kitri e Basilio, rifugiatisi in una taverna, festeggiano,
felici, il loro incontro con gli amici, ma sono raggiunti da
Lorenzo, Gamache, Don Chisciotte e Sancho Panza. Lorenzo è più
che mai deciso a dare sua figlia in sposa a Gamache. Disperato,
Basilio tenta di salvare la situazione con un trucco e simula il
suicidio, mentre Kitri implora l'aiuto di Don Chisciotte. Questi
costringe Lorenzo a benedire i due innamorati, prima che la
morte li separi per sempre. Ma appena ricevuta la sospirata
benedizione, Basilio svela l'inganno, rialzandosi più vivo che
mai. Indignato, Gamache sfida a duello Don Chisciotte, che
ritiene responsabile dell’acccaduto, ma ne esce sconfitto. Tra i
festeggiamenti e il gran finale Don Chisciotte e il suo scudiero
ripartono in cerca di nuove avventure. |