Il cavallino gobbo
Balletto in cinque atti e dieci scene; musica di Cesare Pugni; libretto
e coreografia di Arthur Saint-Leon.
Prima rappresentazione: S.Pietroburgo,
Teatro Bolshoi, 15 dicembre 1864 con Marfa Muravieva e Nicolaj Troizky.
Trama: Il balletto, ispirato ad un
racconto popolare russo di P.P.Yershov, narra le gesta di Ivanushka, un
ragazzo povero, che con l’aiuto di un cavallino magico supera mille prove
per accontentare i capricci dello Zar e per combattere i tranelli del
Consigliere di Corte riuscendo alla fine a sconfiggere i suoi rivali ed
ad ottenere la mano della regina.
Del balletto, molto popolare in Russia, sono state rappresentate differenti versioni quali quelle di Marius Petipa (S.Pietroburgo 1895) e Alexandre Gorsky (Mosca 1901). Il compositore Rodion Shchedrin ha composto la musica per una nuova versione del balletto, su libretto di Vainonen e Maliarevsky, che è stato coreografato da Alexander Radunsky per il Teatro Bolshoi di Mosca ed andato in scena il 4 marzo 1960 con interprete Maja Plisetskaja, moglie del compositore.
Successivamente Il Cavallino gobbo di Schhedrin è stato coreografato da Igor Belsky (Teatro Malij di Leningrado 1963), Nina Anisimova (Kirov di Leningrado 1963), Dimitri Briantzev (Kirov di Leningrado 1977). In Italia è stato rappresentato nel 1985, con la coreografia di Radunsky, al Teatro dell’Opera di Roma. Nel 1961 ne è stato realizzato un video con Maja Plisetskaja e Vladimir Vasiliev quali interpreti.
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