Balletto
in quattro atti.
Musica: Léon Minkus
Coreografia: Marius Petipa
Pietroburgo, Teatro Marijnsky, 4 febbraio 1877 con
interprete Ekaterina Vazem, Maria Gorshenkova, Lev Ivanov, Pavel
Gerdt.
Trama
Il balletto, ispirato a Sakuntala di Kalidara,
narra della baiadera Nikia innamorata di Solor che la ama a sua
volta ma è stato promesso a Gamzatti, figlia di un Raja.
Gamzatti invia a Nikia un cesto di fiori in cui è nascosto un
serpente velenoso che la morde e la uccide. Solor allora sogna
di incontrare Nikia nel regno delle ombre ma, successivamente,
durante le nozze tra questi e Gamzatti, il tempio crolla
seppellendoli sotto le macerie. Negli allestimenti successivi l’ultimo atto è stato omesso,
anche se nel repertorio del Kirov figura la versione integrale.
 
Altre versioni del balletto
Sono state coreografate da Rudolf Nureyev (Royal
Ballet 1963), Natalia Makarova (American Ballet Theatre 1974 e
versione integrale sempre per l’American Ballet Theatre 1980). Una versione precedente, come opera-balletto, dal titolo Le Dieu
e la bayadère, su musica di Daniel Auber (1830) era stata
coreografata per l’Opéra de Paris da Filippo Taglioni.
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