Addio alla danza
(Milano 12/03/07)
La decisione è definitiva: a 43 anni, all’apice di una carriera internazionale, Alessandra Ferri lascia i palcoscenici di tutto il mondo, congedandosi innanzitutto da quello della Scala, che l’ha vista muovere i primi passi sulle punte, una trentina d’anni fa.
Dal 20 al 31 marzo 2007, interpreterà a Milano
"Lla Dame aux Camélias", dal romanzo di Dumas musicato da Chopin, con la nuovissima coreografia di John Neumeier, in coppia con un Roberto Bolle in piena ascesa artistica.
Nei mesi successivi avrà ancora impegni a New York, dove in giugno danzerà sempre con Bolle in "Histoire de Manon" e "Romeo e Giulietta" e poi a Tokio.
Dopo l’estate, l’addio sarà quindi definitivo.
“La cosa piu’ importante è la mia vita: ho due bambine - ha detto, parlando delle figlie avute con il fotografo Fabrizio Ferri, Matilde ed Emma - e voglio che la danza diventi un meraviglioso ricordo. Non ho rimpianti: mi spiace solo che la più piccola, Emma, non potrà ricordare la sua mamma quando ballava. E poi mi sarebbe piaciuto lavorare con George Balanchine. Per il resto, la danza mi ha dato emozioni straordinarie, irripetibili”.
La protagonista del balletto con cui saluterà il pubblico milanese, Marguerite Gautier, “è uno dei personaggi che più sento appartenermi - ha detto Alesandra Ferri - questo per me è un momento magico e mi sembra di capire che cosa ha reso speciale ed eterna Marguerite”.
(Alessandra Ferri)
Articolo tratto da Danza Oggi (magazine Online)
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